Marcia del Perdono


Marcia del Perdono 2 Agosto 2018

Poggio Bustone si riscopre sempre più terra di cammini, crocevia di pellegrinaggi che dalle varie parti d’Italia e del mondo giungono nell’antico borgo tra aspri sentieri che richiamano ad una francescanità che sta riscoprendo vecchi e nuovi valori.

Conosciuto da sempre come il primo locus francescano della Valle Santa, durante l’avventura del poverello d’Assisi viene anche ricordato come il luogo della rivelazione divina, della remissione dei peccati, il luogo dove Francesco si sente perdonato da Dio dei propri errori di gioventù.  E’ anche il luogo dove ebbe inizio la sua vera vita spirituale con la Missione di pace: “Andate carissimi a due a due per le diverse plaghe della terra annunziate agli uomini la pace”.

Siamo ben otto anni prima di quel famoso 1216, quando Francesco d’Assisi ottenne l’Indulgenza della Porziuncola: «Quanti verranno in questa chiesa confessati, pentiti e, come conviene, assolti dal sacerdote, siano liberati dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra, dal giorno del battesimo al giorno ed all’ora dell’entrata in questa chiesa».

Il Perdono, come unico strumento di pace, è l’indulgenza che si può lucrare in tutte le chiese e santuari del mondo, ma assume un significato profondo e di notevole vicinanza in quei luoghi che costituiscono la memoria dei momenti fondanti dell’esperienza del Serafico Padre. La Grotta delle rivelazioni di Poggio Bustone o Romitorio Superiore, una spelonca situata a circa 45 minuti di cammino dal Santuario di San Giacomo, dove è stata edificata una magnifica chiesetta del XIV secolo incassata sotto una gigantesca massa rocciosa, è sicuramente uno di questi luoghi, in cui riceve la visione dell’angelo sotto forma di fanciullo che gli annunzia la Remissione dei peccati: “Non tormentarti, o Francesco, che i tuoi peccati ti saranno perdonati come tu chiedesti a Dio”.

Nel cuore del francescanesimo, a più di 800 anni di distanza, culmine del proprio cammino di conversione, il Santuario del Perdono di Poggio Bustone si avvia a svolgere le celebrazioni che vedranno insieme l’Ordine dei frati minori del santuario, la Pro-Loco, il CAI sottosezione “Cima D’Arme” e il Comune di Poggio Bustone, uniti in un’intensa Marcia del Perdono lungo quel percorso che nel 1208 condusse il poverello a trovare rifugio dalle nostre parti.

Il ricco programma prevede diverse giornate di preparazione che avranno inizio il 25 luglio presso il Santuario per concludersi nella giornata del 2 agosto dove è previsto il ritrovo alle ore 16:30 presso la piazza antistante la chiesa parrocchiale di San Pietro -Fraz. di Poggio Bustone- che, dopo un momento di preghiera, vedrà partire i camminatori di ogni fascia di età in marcia verso il Sacro Speco.

L’arrivo è  previsto per le 18:30 al Santuario dove sarà effettuata una breve sosta per la benedizione della reliquia per poi proseguire verso il Sacro Luogo dove ci sarà la celebrazione della Messa, presieduta dal vescovo mons. Domenico Pompili.

La serata si concluderà con la cena organizzata dalla Pro-Loco di Poggio Bustone, nel piazzale delle Missioni Francescane antistante il Santuario del Perdono, con prodotti tipici del luogo e musica di accompagnamento.

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